9.05.2011

Automobili Pieghevoli

Era dalla settimana scorsa che dovevo scrivere questo intervento, ma non sono riuscita a ritagliarmi neanche uno spiraglio tra Radiopotter, lavoro, il mio libro e la presentazione che sto preparando per i miei amici... insomma un delirio! Oggi però arrivo con buoni propositi, nonostante il caldo afoso, i capelli che non importa se li lavi, resteranno sempre tremendamente ignuardabili e la mia estetista in ferie (l'ultimo è un vero e proprio dramma... non posso andare al mare!).

Qualche giorno fa in TV, su Superquark, programma che continuo instancabilmente a consigliare, hanno dato un servizio decisamente interessante: Automobili Pieghevoli.
Si, avete capito bene, è qui dunque che ci sta portando il nuovo orizzonte della tecnologia. 
Le città sono sempre più sovraffollate e il problema delle auto sta diventando un vero e proprio dramma: inquinano grandemente, abbiamo problemi di parcheggio e stressano una bella fetta del nostro tempo giornaliero. 
Bè gli scienziati del Massachusetts Institute of Technology stanno studiando per salvaguardare i nostri silos di stress e Madre Terra. 

Il veicolo in progetto ha le dimensioni poco più piccole di una Smart, è dotato di solo due posti e un portabagagli. Considerate le sue ridotte dimensioni, non ha un solo motore ma ben quattro posizionati all'interno delle ruote, questa innovazione permetterebbe all'apparechio di svolgere movimenti impensabili, tipo camminare lateralmente o ruotare su se stessa e sarà manovrata da una tastiera o da un joystick.


Una volta a destinazione basterà premere un tasto e il veicolo/computer cercherà da solo il parcheggio più conveniente nei paraggi, una volta indivuduato l'automobile comincerà il suo ridimensionamento e si schiaccerà fino a sembrare un carrello della spesa parcheggiandosi insieme alle sue simili sui lati del marciapiedi.
Questi veicoli occuperanno 1/8 dello spazio che oggi impieghiamo per parcheggiare una sola macchina, questo lascerebbe più spazio alle aree urbane, grazie a loro potremo prevedere più parchi e aree verdi, più marciapiedi e più aree comuni.


Queste automobili sono ad impatto ambientale quasi zero, saranno difatti elettriche. Gli scienziati prevedono, quasi fantascientificamente, di fornire ogni parcheggio su strada di un impianto di ricarica elettrica, l'auto, fornita a sua volta di una sorta di presa elettrica, una volta parcheggiata potrà essere collegata al "ricaricatore" eliminando quindi gli inguardabili distributori di carburante che spuntano come funghi nelle città odierne.


Attualmente non esistono prototipi in scala 1:1, ma soltanto piccoli modellini, gli scienziati però sono fiduciosi e sperano di poterne preparare uno per la prossima Primavera. In quanto a noi, ne passerà di acqua sotto i ponti prima di poter vedere questo fantastico apparecchio girare indisturbato nelle nostre città, sebbene si prevede che possa essere in produzione tra 4 o 5 anni, questo non dovrebbe nascondere l'evidenza: l'Italia non si produce energia da sola, ergo per noi saranno probabilmente più care da rifornire della auto attuali, bisognerebbe rivedere l'intero sistema elettrico delle nostre città ed istallare impianti di fornitura di energia elettrica. La vedo dura... il problema sarebbe al 50% risolto se l'Italia si tirasse su le maniche e cominciasse a prodursi un pò d'energia da sola, abbiamo il mare, istalliamo 'ste benedette pale eoliche a largo invece di dare il permesso per le piattaforme petrolifere!

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