10.26.2011

Credo che...

Credo che il concetto di democrazia non esista, è solo una parola inventata per accontentare e placare le masse in taluni periodi di cambiamento politico/etico.

Credo che esista davvero un unico governatore mondiale, che decide per noi, che acquista per noi, che mangia, dorme e pensa per noi, questo individuo non è reale è uno di quei personaggi creati dall’uomo di cui poi ha perso il controllo, si chiama Denaro. E’ una specie virtuale che comprende varie razze e che occupano varie regioni della Terra. Il Denaro ormai pensa da sé e si muove da sé. Avete presente Matrix? La macchina che prende il sopravvento sull’uomo? Mettete al posto delle macchine il Denaro. Riuscite ad avere la vera visione del mondo adesso?

Credo che molti giovani d’oggi si vantano d’aver cultura, con la quale sono convinti d’abbattere le ingiustizie dei nostri governi: errore imperdonabile! I governi danno la cultura per accontentare il 50% del tuo bisogno d’emergere, ma poi non danno l’opportunità di metterla in pratica, così il giovane si sente oppresso, demoralizzato, senza speranze e crede di poter risolvere la faccenda manifestando. Ma per i governi il giovane è l’ultimo dei problemi, loro devono far capo al grande Dio Mondiale Denaro. E’ questo che ai giovani intellettuali di oggi non entra in testa.

Credo che molti giovani d’oggi si vantano d’aver cultura, con la quale sono convinti d’abbattere le ingiustizie dei nostri governi: errore imperdonabile! Spesso l’ignoranza di questi giovani fa correre un brivido lungo la schiena dell’umanità.

Credo che davvero tanta, tanta, tanta gente non abbia ancora compreso il vero valore del Denaro.

Credo che la gente che non abbia ancora compreso il vero valore del Denaro si troverà davvero malissimo quando proverà seriamente a diventare indipendente.

Credo che molti giovani d’oggi disdegnino alcuni lavori (e ci sono, non diciamo cazzate) proprio perché non hanno capito il vero valore del lavoro/Denaro e il posto nella società che ha la loro istruzione.

Credo che l'istruzione non rientri nella top ten delle cose attualmente più importanti della società.
1. Denaro;
2. Potere;
3. Prestigio;
4. Fama;
5. Apparenza;
6. Possedimenti;
7. Charms;
8. Savoir-fair;
9. Capacità di cavarsela in qualunque situazione;
10. Amicizie importanti;
11. Istruzione.

Credo che a nessuno piaccia il lavoro che svolge, per tanti motivi: colleghi/titolari insopportabili, lavoro economicamente insoddisfacente, troppe ore lavorative, aspettative diverse e tanti altri piccoli tasselli diversi per ogni persona. Nessuno lavora per passione. Quando sentite dire a qualcuno “il mio lavoro mi piace” state pur certi che è una balla colossale. Osservate il lavoratore in questione tutto il giorno tutti i giorni, vi accorgerete che il momento in cui ha detto quella frase era un attimo di delirio convulso, causato da una scarica di adrenalina positiva dovuta ad una situazione vissuta immediatamente prima.

Credo che tanti giovani sperperino il loro Denaro senza pensare troppo alle conseguenze.

Credo che tanti giovani siano degli emeriti imbecilli: vanno all’università per anni senza concludere nulla e si lamentano quando poi lo Stato prende provvedimenti sul loro status di nullafacenti autorizzati, che succhiano il sangue a chi è veramente meritevole; studiano cose inutili che non gli permetteranno mai di lavorare, la loro giustificazione è “mi piacciono le materie”, spero che chi li manterrà quando non troveranno lavoro la prenda come giustificazione lecita e plausibile… ma ne dubito;  si permettono di dire “no” ad alcuni posti di lavoro perché “non è la loro aspirazione” o “preferiscono stare a casa piuttosto che fare qualcosa che non gli piace o che li stressa”. Pensate che chi lavori già non abbia altre aspirazioni o che gli piaccia davvero quello che fa? Imbecilli!

Credo che un modo per sfuggire al Dio Denaro ci sia ed è l’autoproduzione di tutto quel che si può auto produrre. La tecnologia può essere di grande aiuto in questo. Se tutti auto producessero qualcosa, il Denaro comincerebbe a perdere valore/potere. L’autoproduzione, che sempre più gente adotta, non dovrebbe essere malvista come se fosse una cosa da pazzi maniaci, al contrario dovrebbe essere osservata con un occhio più razionale. Piantatela di giudicare male le cose che escono dai vostri schemi!

Credo che la gente non abbia ancora capito una base fondamentale dell’economia: ad ogni picco di benessere corrisponde un picco di malessere. I nostri genitori e i nostri nonni non sono stati poi così male no? Non vi viene in mente che questa crisi sia dovuta ad un semplice fattore matematico? Non vi viene in mente che forse i governi hanno solo il 50% della responsabilità della cosa? Non vi viene in mente che per risalire dalla merda non bisogna protestare ma tirarsi su le maniche?

Credo che la gente non abbia capito che questa crisi è così sentita per il semplice fatto che è a livello mondiale e non più nazionale com’è sempre stato fino a qualche decennio fa. Questi sono gli effetti collaterali della Globalizzazione. Sono sempre stata d’accordo con i No-Global, ora lo dovete ammettere che avevano ragione!

Credo che il nome di Berlusconi sia citato troppe volte in troppi posti. Questa sua onnipresenza mi fa pensare che dopotutto non gli va così male. Si dice che la miglior punizione sia l’indifferenza e noi siamo indifferenti nei suoi confronti?

Credo che in Italia, attualmente, non ci sia un partito politico o una persona meritevole di stare al posto di Berlusconi, neanche Berlusconi stesso, per questo è così confusa ed è diventata lo zimbello dei paesi esteri.

Credo che se almeno in un momento della giornata non ti sei fatto una risatina, di scherno, a mezza bocca, appena accennata o senza ritegno, non hai un periodo “no”, hai dei problemi mentali.

Credo che l’essere umano sia il tumore di Madre Terra. Eravamo una macchia innocua, come un neo sulla pelle, ma ci siamo espansi troppo, abbiamo intaccato troppi altri sistemi, stiamo sovrappopolando e distruggendo il corpo di nostra madre esattamente come fa un tumore nel corpo umano. Come si batte un tumore? O lo si debella o lui debella il corpo in cui è ospite. Come credete finirà? Io penso che in qualunque modo la si metta per noi sarà triste. Quando i governi dicono che la Terra e sovrappopolata, quando si dice che le armi di distruzione di massa stanno agendo a nostra insaputa, non dobbiamo stupirci. E’ vero, siamo troppi, questo essere così numerosi comporta troppi problemi, troppo spreco, troppo divario, troppo di troppo. Se i governi ci decimano non sorprendetevi, è l’unico modo per salvarci tutti.

Credo, come sapete, d’essere direttamente proporzionale a Madre Terra. Se lei sta morendo di tumore lo sto facendo anche io probabilmente inconsapevolmente… per adesso. Vogliamo trovare una cura per i tumori? Trovate prima la cura per Madre Terra, vedrete che tutto si riequilibrerà.

Credo di poter consigliare questo: non detestate le persone che avete intorno, non evitatele, non toglietegli  la parola, non odiatele, anche se spesso non ci andrete d’accordo, piuttosto se proprio non le sopportate, cercate di non avere un rapporto di estrema confidenza, ma non innalzate dei muri. Salutatele, fate una battutina, ringraziatele, ditegli almeno “ciao” con un bel sorriso. Le persone che amate poi non datele mai, mai, mai per scontate. Mai. Tutti quelli che vi circondano non ci saranno per sempre. Potreste rimpiangere di non aver seguito questo consiglio.

Credo che tanta gente abbia dei drammi personali, una parte di queste persone hanno dei drammi veri, l’altra parte ha dei drammi immaginari che si crea perché ha una vita troppo placida e senza ostacoli o aspettative.

Credo che il dolore mentale sia una cosa troppo profonda che non vada confuso con il dolore fisico, per questo meriterebbe un’altra parola. Ok, la invento io: malmente va bene? Deriva dal latino eh!

Credo che gli animali domestici dovrebbero tornare ad essere animali, si tende troppo a farli somigliare a dei bambini. E credo che i bambini dovrebbero tornare ad essere bambini, si tende troppo a farli somigliare ad animali domestici.

Credo di odiare i saccenti, me compresa.

Credo che spesso commetto l’errore di reputarmi indistruttibile, inattaccabile e con un pacco di palle quadrate da far tremare i Cubo di Rubik. Quando poi qualcosa mi ferisce scoppio immancabilmente in lacrime come se fossi fatta di cristallo, che alla prima botta si incrina. Devo ficcarmi in testa che sono umana e che lo è pure chi mi sta intorno, se io sopporto loro, loro sopportano me, è ovvio come il fatto che il Sole è incandescente. Allora, mi domando, perché cazzo commetto sempre gli stessi errori? Devo imparare a star più zitta e a non rispondere a tono ogni volta che mi punzecchiano, devo imparare ad essere meno impulsiva e permalosa e soprattutto devo imparare a parlare meno di me e di quello che penso e in cui credo.

Credo che questo blog è mio e se uno non vuole starmi a leggere basta che clicchi sulla X in alto a destra.

Oooh che bello sfogo!
Di Credo che… ne ho scritti diversi però sono nel vecchio Madoka’s World, per chi se li è persi li linko di seguito, vi giuro che non tutti sono così tristi.

Nessun commento:

Posta un commento