12.09.2011

Prendi quello che arriva

Quanti progetti facciamo al giorno? Quante volte diciamo "una volta fatto questo potrò fare quello"? Quante volte pianifichiamo, organiziamo, scandiamo, sistemiamo, impiliamo la nostra vita? Eppure basta un niente e tutto cade nel baratro del nulla. Mi sembra tutto così inutile.
Al mio caro e vecchio motto "vivi e lascia vivere" si è aggiunto "prendi quello che arriva".
Si perchè è inutile affannarsi, alla fine quel che ti deve capitare ti capita e basta.
Mi sembra uno spreco di tempo anche star qui a scrivere, mi sembra che una vita non basti, che il tempo voli via inutilizzato, che si esaurisca senza che noi gli diamo il minimo conto.
Vorrei realizzare i miei sogni con uno schiocco di dita, così, subito, senza dover aspettare oltre, in modo da godermi la sensazione adesso.
Ho paura della vita, lo ammetto. Ho tremendamente paura di vederla terminare adesso e di non riuscire a fare quello che vorrei. Ho paura di vedere le persone che amo scomparire e lasciarmi di punto in bianco. Ho paura e questa cosa mi logora giorno dopo giorno. Non riesco più a vivere serena. Voglio fare tutto subito, così da non aver rimpianti se non riesco a fare qualcosa. Ma bisogna dar conto sempre a troppe cose e non si può avere tutto e subito. Allora mi domando "a che serve tutto questo?". A niente. Alla fine "prendo quello che arriva" senza più progetti, senza più aspirazioni. Ho sempre pensato che i sogni mi tenessero in vita, ci credo ancora, ma c'è un alone scuro che mi impedisce di vedere questa cosa come la vedevo prima, si chiama "morte".
Io ci provo a fare quello che voglio... se è destino allora si realizzerà, altrimenti prenderò quello che passa il convento.

Sono giù, non lo posso negare. Forse è solo un momento che passerà, lo spero. Ho meno fiducia nella vita e nella gente e questo mi porta a vedere i miei sogni come un futile tentativo di emergere.

2 commenti:

  1. Non posso certo dirti il senso della vita.... a saperlo.... Tuttavia posso dirti che vivere con il terrore della morte è sbagliato. Non si può pensare sempre - Che lo faccio a fare tanto muoio - oppure - meglio farlo ora sennò potrei morire - si fa quel che si può. Programmare non è un delitto e non sempre si realizza quello che programmi.... e quindi? Fai quel che puoi al meglio e via, pure io domani posso andare a finire spiacciato sotto un camion della nettezza urbana, non per questo mi chiudo in casa a fissare i pappagalli! Su Su madò che la vita non fa schifo. Oppoppa come le nostre amiche serpi ;)

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  2. Hihihi... Oppopperò allora! XD
    Grazie Giek!

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