2.27.2012

Avresti mai immaginato che...?

Il nonno del mio ragazzo ha comprato uno di quei robot che puliscono da soli il pavimento. Ne stavamo ammirando le straordinarie qualità domenica scorsa, lui era letteralmente in brodo di giuggiole nell'ammirare il  livello raggiunto dalla tecnologia, così gli chiesi se lui, a vent'anni, si sarebbe mai immaginato di vedere quello che oggi è all'ordine del giorno.
Ripensando a quella domanda mi sono accorta che dopotutto anche io ho vissuto un periodo in cui mai mi sarei aspettata di vedere certi aggeggi. Sarete ormai consapevoli del fatto che adoro Elvis, mentre rimestavo questi pensieri nella mia mente avevo le cuffie nelle orecchie e lo stavo giusto ascoltando dall'I-pod, mi sono detta: "Ma tu guarda, un passato così lontano a contatto con un presente così vicino. Se Elvis fosse vivo chissà cos'avrebbe pensato del fatto che una persona possa tranquillamente ascoltare mille volte la sua voce in qualunque momento e in qualunque luogo senza infastidire nessuno". Ridacchiando tra me mi sono ricordata che quella tecnologia non era poi così recente, basti pensare a come quelli della mia generazione si "producevano" la propria compilation.
Noi non li avevamo i CD e non avevamo neanche i computer (o almeno non tutti lo avevano), ci era concessa solo una radio e delle ormai storiche cassette a nastro. Compravamo le cassette da 90 minuti, ve le ricordate? Erano quelle che costavano circa 5.000 Lire e per mettere da parte quei soldi facevamo collette per settimane (parlo per quei disgraziati come me che non avevano l'insulsa paghetta, la cosa più infernale che l'essere umano genitore possa aver inventato). Il giorno dell'acquisto della cassetta vergine era un gran giorno, si entrava nel negozio di musica in branco per ammirare le cassette originali che nessuno di noi poteva permettersi. Alla domenica la cassetta era già nel mangiacassette e passavamo l'intera mattina con indice e medio pronti sui tasti Rec e Play, quindi si cominciava ascoltando la classifica domenicale, la classica Top Ten del momento (ma la fanno ancora?), tu eri lì, praticamente congelato e quando lo speaker annunciava la canzone che ti interessava le dita agivano di scatto e premevano i pulsanti, la cassetta quindi cominciava la sua registrazione. La cosa più odiosa era quando quel pirlone dello spiker chiacchierava allegramente mentre la canzone andava, a quel punto avevi due alternative: tenere la canzone così com'era oppure registrarci su un'altra volta e attendere la settimana successiva per una registrazione migliore.


Per rendere l'effetto "cassetta professionale" tra una canzone e l'altra si registrava qualche istante di pausa tenendo la cassetta in registrazione con il tasto Pause premuto, così i brani non si accavallavano uno dietro l'altro.
Una volta che la cassetta era bella che completa (sia il lato A che il lato B), e per completarla ci mettevi diverse settimane, si passava finalmente all'ascolto della compilation che effettivamente risultava una vera compilation stagionale!

Oggi, con i nuovi apparecchi, puoi passare da una canzone all'altra premendo un tasto, prima no, ti dovevi ascoltare tutta la cassetta per sentire quella canzone che ti piaceva e che stava nel mezzo del nastro, al limite potevi giostrarti con i tasti Rew ed Ff che ti facevano andare avanti e in dietro senza sapere bene dove capitavi. Noi avevamo sviluppato una sorta di sesto senso che ci permetteva di capitare, più o meno, nel punto in cui volevamo finire anche se spesso passavi più tempo a fare su e giù per il nastro che ad ascoltare canzoni.
Che bei ricordi!
Voi che come me avete vissuto questi momenti, ve li ricordate? 
E voi che non li avete vissuti, a parte dirci che eravamo degli sfigati, cosa ne pensate?

9 commenti:

  1. io non mi sento sfigata perchè ho vissuto in quegli anni, mi sento una gran faiga XD quando ero piccola piccola facevo anch'io le compilation alla radio(e anche con il video registratore...registravo un sacco di video su mtv) poi alla cresima mi avevano regalato un megastereo figo (che ho tutt'ora) e potevo registrare la canzone dal cd alla musicassetta...e poichè io non avevo mille cd, li compravamo uno a testa e poi ce li pssavamo e io me li registravo su cassetta. Avevo creato anche delle compilation incrociando canzoni da diversi cd e i miei amici mi chiedevano di fare altrettanto per loro...cassette che poi mettevamo alle feste! ero una pirata ahahah! però che bei ricordi, io adoravo tantissimo anche i vinili e avevo il giradischi e ascoltavo quelli di mio papà...erano proprio altre epoche, però almeno la musica la condividevi con qualcuno, non come adesso ognuno da solo con la sua cuffietta e ipod.

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  2. Io ho un sacco di cassette, adoro ascoltarle!
    Anche se alcune volte mi arrabbio perché non riesco a trovare l'inizio delle canzone che cerco.

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  3. che bel post pieno di ricordi... anche miei... proprio poco fa, ho messo nell'armadio una busta piena di audiocassette registrate e (molto poche) originali... sono alcune di quelle che mi sono portata da casa quando mi sono sposata, anche se non me ne faccio nulla perché il lettore di cassette non l'ho più! :)

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  4. Tiz

    io mi confondevo sempre (e dico "sempre") tra il lato A e il lato B, questo significa che le mie registrazioni potevano durare anche mesi di bestemmie fino a quando non ci rinunciavo.

    PS. non poteva mancare una penna o una matita esagonale per il "riavvolgimento veloce"! :)

    QUANTO SIAMO VECCHI!!!

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  5. Ahahahahah!!!

    Stefy quelle cose le facevo anche io! XD A casa ho ancora un sacco di dischi, il giradischi si è rotto ma conto di riuscire a trovarne un altro... speriamo!

    Fra, non me ne parlare! Due anni fa sono entrata in un negozio di elettrodomestici con mia mamma per comprare una radio, al commesso ho detto "mi serve una radio con CD e mangiacassette". Quello mi ha guardata strabuzzando gli occhi: "Ne abbiamo solo una ma a che cosa ti serve?", ed io "per ascoltare le cassette", e lui "ma oggi c'è internet, ti puoi scaricare quello che vuoi", "si" gli ho detto io "e di tutte quelle cassette che mi rimangono che cosa me ne faccio?". E' una questione anche affettiva per certi vecchi nastri! XD

    Den, è strano sentire di uno della tua età che usa ancora le cassette. Molti non sanno neanche avessero un lato A e un lato B. XD

    Tiz, è vero! La penna per riavvolgere i nastri! Ricordo che mia zia ne aveva una dalla quale non si separava mai, la usava sia per riavvolgere le cassette che per girare i numeri sul vecchio modello del telefono delle sip, perchè se no si spezzava le unghie lunhe e smaltate! uhuh!

    Che bello poter condividere con qualcuno questi ricordi!

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  6. la bic gialla era il top per riavvolgere il nastro...che puntualmetne si incastrava sempre nel mangianastri! lì si che mi incacchiavo come una faina! poi con il megastereo figo l'opzione "cerca l'inizio della canzone sulla musicassetta" avveniva in automatico nel senso che lo stereo sapeva quando fermarsi durante il riavvolgimento e così trovavo l'inizio giusto e perfetto!! :D
    secondo me a qualche mercatino dell'usato o antiquariato puoi trovare qualche giradischi ;)

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  7. ricordo molto bene tutto ciò, sebbene sia relativamente giovane, facevo queste cose insieme a papà, poi col tempo ci siamo ingegnati anche per sentirci le cassette in macchina, e ogni settimana si comprava la cassetta vergine per sentirci musica nuova e nuovamente pheeghi... bei tempi :)

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  8. E me lo ricordo si quel periodo!!! Le ore e ore avanti al registratore per aspettare le canzoni preferite...quando arrivata quella "top" iniziava la registrazione e puntualmente finiva la cassetta!!!

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  9. PUAHAHAHAHAHAAAA... si era una cosa che capitava spesso in effetti! XD

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