2.18.2012

Fantasmi da condomini


Quando si parla di condomini tutti immaginano la classica bisticciata tra vicine, le classiche guerriglie chiamate assemblee condominiali e i classici problemi tra vicini di casa, nessuno però pare ricordarsi del fatto che ogni condominio possieda un suo personale fantasma. Questo etereo individuo può essere classificato in due classiche ma differenti categorie: fantasmi buoni e fantasmi cattivi.

I fantasmi buoni sono estremamente rari e il fortunato condominio che se lo ritrova tra i piedi non avrà intenzione di cambiarlo con niente e nessuno, neanche con due fustini di Dash. Il fantasma buono può prendere le sembianze de:
- La vecchia signora: è una gentile e rugosa donnina che si prende la responsabilità dell’aspetto economico del condominio. Non sa né leggere né scrivere né parlare l’italiano, ma non si lascia intimorire! Essa è in grado di fare domande scomode alle aziende di fornitura luce, gas, acqua e telefono, mettere in crisi tutti i centralinisti del mondo, fa ricoverare d’urgenza tutti i tecnici specializzati dell’universo (Monti compreso), ma sempre con quel suo sorrisino affabile. Generalmente il suo apporto al condominio è quello di non far pagare le bollette a nessuno, ma al contrario d’essere loro a ricevere dei pagamenti dalle aziende di fornitura.
 - Il vecchio signore: idem come sopra, solo che è maschio e più cacacazzo.
I fantasmi buoni sono finiti… non vi aspettavate mica di avere altre categorie? L’avevo detto che erano rari!

I fantasmi cattivi sono più comuni e sono anche gli unici che non hanno aspetto, sono sicura che riuscirete a riconoscerne qualcuno:
- Il fantasma dei rumori molesti: è uno dei fantasmi più comuni. Impossibile da individuare, il suo maggior diletto e quello di produrre suoni inconsulti che i condomini si incolpano vicendevolmente di compiere. I rumori possono comprendere un’ampia gamma di possibilità: dai mobili che si trascinano per le case durante la notte come vampiri in agonia, a branchi di cavalli che scendono le scale, da calciatori invasati che giocano una partita fuori casa direttamente sotto il balcone di quelli a piano terra ad amanti assatanati che fanno sesso selvaggio vestiti da Uomo delle Nevi. In generale le scuse tra vicini sono sempre le stesse: non possiedo mobili in casa mia, non ho scarpe da sera che producono rumore, non mi piace il calcio, mia figlia ieri non era in casa mentre io e sua madre eravamo dalla nonna, ma tutto ciò si rivelerà sempre e inutilmente inutile, con grande felicità del nostro fantasma.
- Lo spirito delle scale: questo è uno dei tipi più rari. Trattasi di un fantasma che decide in completa autonomia di ramazzare il vano scala dell’intero condominio. Esso ramazza, lava e spolvera diligentemente ma non può essere considerato un fantasma buono per il semplice fatto che compie queste azioni in momenti impensabili, che possono essere: notte fonda, creando quindi il rumore molesto della base della scopa che batte contro il battiscopa; quando ad uno dei condomini scappa una sciolta, l’ascensore è rotto e deve farsi quattro piani a piedi su gradini in marmo bagnato e scivoloso per arrivare al cesso di casa sua; quando uno dei condomini ha appena lavato il suo di pavimento e arriva un ospite inatteso che non si prende la briga di asciugarsi i piedi bagnati dal pavimento del portone prima di entrare in casa; eccetera. Insomma si potrebbe continuare all’infinito.
- Il castigatore delle verande (o lavori privati): comune quasi come il fantasma dei rumori molesti. Esso tiene d’occhio l’intero condominio in attesa che qualcuno cominci un qualunque lavoretto in casa. E’ facile da individuare: prendete un pennello da pittore, piantatevi in mezzo al vano scala e dite a voce alta “oggi comincerò la pitturazione delle pareti di casa mia”, se in giornata riceverete la visita di un paio di Vigili Urbani state sicuri che il condominio è abitato da questo insano spirito. Tiene tutti d’occhio in attesa di segnalare chiunque ai Vigili Urbani ma la denominazione “castigatore delle verande” non è data a caso. Non è importante se un condomino ha la veranda da prima che gli fosse costruito il balcone, non è importante se la veranda ha solo l’apparenza di una veranda ma in realtà non lo sia affatto, non ha importanza se la veranda non sono altro che stuoie appese, non ha importanza se la veranda è solo un disegno sul muro, esso avvista il malcapitato e chiama subito i Vigili per accertarsi che l’opera sia in regola con le leggi. Possiede una copia della sanatoria di tutte le verande, non verande, miraggi e scritte sui muri del condominio.
- L’amministratore invisibile: ah, questo è quello che preferisco perché è uno spirito che abita il condominio di casa dei miei. L’amministratore invisibile è, appunto, invisibile ma riesce comunque a lasciare vistose tracce del suo passaggio. Se alle cinque del mattino, nella cassetta della posta, trovate il foglietto volante del pagamento del condominio da effettuare, state pur certi che è lui ad averlo lasciato lì; se di punto in bianco la vostra vicina di casa salta fuori dal suo balcone e si mette a strillare come una matta verso un soggetto inesistente, state pur certi che il fantasma si è mostrato a lei per una frazione di secondo prima di tornare invisibile; se per un anno non avete ricevuto inviti ad assemblee condominiali, non gioitene perché è il fantasma che le boicotta; se anche la signora più anziana del palazzo vi domanda “ma chi è il nostro amministratore?” potete essere sicuri che questo spirito vaga inquieto tra le mura del vostro condominio.
Avere un amministratore invisibile può sembrare cosa buona ma non lo è: se avete un qualunque problema condominiale, una domanda da porre, una questione da sottoporre, potete anche agonizzare sulle piastrelle del portone per due settimane: non servirà a niente.
- Il mozzicone selvaggio: bizzarro spirito che si diletta nel gettare mozziconi di sigarette dai balconi più alti, spesso dal terrazzo, qualche volta dagli aerei di linea di passaggio, per far ricadere la colpa sul condomino fumatore che abita più in alto. Questo spirito è l’unico ad essere mutevole, difatti talvolta può assumere caratteristiche diverse e gettare dai balconi altri tipi di oggetti come abbigliamento steso ad asciugare, mollette per i panni, giocattoli, frutta (soprattutto in inverno quando la si tiene sul balcone), pianoforti (nel caso di George Clooney) e addirittura esserini di piccola taglia come criceti, pulcini, paperelle, tartarughe e vari uccellini incapaci. Mi è capitato tre volte di assistere ad una sua manifestazione in tre condomini diversi, la prima si trattava del lancio dell’arancia, la seconda del lancio del pulcino e la terza del lancio del coniglio nano bianco.

E il vostro condominio da quale fantasma è popolato?

4 commenti:

  1. non abito in un condominio, ma credo che la mia bifamiliare sia infestata dal fantasma dei rumori molesti XD

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  2. Ahahahahahaaaa... l'avevo detto che era il più comune. XD

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  3. Nemmeno io abito in condominio ma ho il castigatore delle verande!

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  4. PUAHAHAHAHAHA... Quello si che è forte! XD

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