4.16.2012

Lo avevo già detto che detesto i cambiamenti

Ed ecco che nel giro di qualche settimana la vita prende una piega diversa, completamente stravolta da ciò che era, lontana anni luce da quel che è stata per diventare qualcosa di nuovo e spesso spaventoso. L'ignoto è sulla soglia della porta con un piede dentro ed uno fuori e nessuno riuscirà a fermare il prossimo passo in avanti.
I cambiamenti io li ho sempre detestati, sono una persona tristemente abitudinaria che se viene scossa perde la stabilità, ma questa volta non mi posso permettere di cadere. Devo tendere tutti i nervi e restare in equilibrio, costi quel che costi, devo farlo per me e per lui, non c'è altra scelta, questo vuol dire rinunciare all'ormai caro posto sul divano e col sedere ricavarsi una nuova nicchia da un'altra parte, si, all'inizio è scomoda ma è questione di abitudine. Le lacrime non servono a niente, devo piantarla di versarne, è solo uno spreco di sali minerali. 
Chissà se un giorno i miei figli mi ringrazieranno per i sacrifici che sto facendo per loro pur non avendo ancora programmato la loro venuta. Chissà... magari mi sputeranno solo in faccia il fatto di essermi dedicata troppo al Dio Denaro, magari mi sputeranno in faccia d'aver fatto la vita degli straccioni nonostante tutto, magari mi sputeranno in faccia di non essere stata una brava madre, ma non posso farci niente io se la vita mi ha messa in condizioni così precarie. Scusatemi figli miei... se mai riuscirete ad arrivare.


Mi scuso anche con i miei seguitori per l'assenza e la tristezza, è un brutto periodo di assesto. Io e Tiz siamo come due passeggeri su una nave sbattuta dalla tempesta che ballonzola ancora troppo pericolosamente da tribordo a babordo. Prima o poi ci assesteremo, sono fiduciosa, ma la fisica non si inganna: una volta innescata una forza su un oggetto bisogna attendere che i suoi effetti svaniscano.

 
E intanto Elvis fa il suo dovere di guaritore dell'anima. 
Canta, canta amico mio, tu che hai sempre una parola giusta per tutto.

9 commenti:

  1. Prego sostituire la parola "cambiamento" con "svolta", cosa che giusto oggi mi ha ispirato un progetto.
    E i toui figli, così come i miei, non potranno essere altro che adorabili, geniali, rompipalle, non vorrai delle amebe educaticce, vero?

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  2. TIZ
    Gioia mia vedrai che ce la faremo! :)

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  3. Ahahahahahahaha! Cup fortuna che tu sai sempre come farmi ridere! XD

    Ercole... si, ce la faremo!!! Dobbiamo essere sicuri.

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  4. Tenere duro è l'unica scelta a volte! Speriamo si sistemi tutto in questa nuova situazione!
    Un abbraccio

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  5. Grazie ragazze! Schiatti il lupo! XD

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  6. Cup è veramente da quotare in certi casi, è dura da ammetterlo, perché magari l'ha letto su una delle sue palle tarocche e incerottate, ma devo quotarla.
    Mhm... perché non ci sentiamo più, Maddy? Ci siamo litigate e non me ne sono accorta?

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  7. Non temere per cosa penseranno i figli (o gli altri); solo chi non fa neppure sbaglia, e qualunque cosa uno faccia sarà sempre passibile di critiche...

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  8. Avete tutti ragione! Vi ringrazio per l'appoggio!
    Shee: no, non ci siamo litigate cara, solo che il corso per il nuovo lavoro mi sta succhiando la vita. *___*

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