6.08.2012

Il nuovo lavoro

Povero il mio blog! E' rimasto in stato di semi-abbandono ma non mi sono dimenticata di lui. 
Purtroppo ho meno tempo per stare al PC adesso, ma non lo lascerò a se stesso, mi riprometto di scrivere un'intervento almeno una volta alla settimana. Devo farlo per me, per ritrovare un pò di me stessa.

Tutti, nell'ultima settimana, mi hanno chiesto come va il nuovo lavoro. Se devo essere sincera non mi piace moltissimo per tre motivi principali:


1. I team leader che ci seguono sono le persone più orrende che abbia mai incontrato nella mia vita, e nel campo dell'edilizia di gente spocchiosa e altezzosa ne ho vista parecchia. Questi individui, a parte un paio di mosche bianche, sono davvero antipatici, si tirano la calzetta manco fossero i presidenti della repubblica. I controlli non dovrebbero farli solo su noi operatori, ma sul modo di porsi di queste persone schifose. 
2. Il secondo motivo è che, si, è vero, spesso la gente fa dei casini pazzeschi e poi pretendono di avere ragione, ma c'è anche da dire che queste aziende che forniscono energia, gas o altro, non sono mai chiare. Mi sento uno schifo a dover dire alla gente che sono loro che sbagliano quando in realtà sono i termini contrattuali a monte a non essere chiari. Per non parlare poi di quei poveracci che vengono fatti passare ad un operatore senza neanche saperlo, lì si che ci sta una denuncia all'azienda grossa quanto una casa visto che, a quanto pare, esistono operatori (non so in quale parte d'Italia) che fanno questa cosa per mestiere. 
3. Le tempistiche di lavorazione sono davvero ristrette all'osso: quattro minuti e mezzo per chiamata. Ma come si fa a rispondere, capire cosa vuole la persona ed operare in quattro minuti e mezzo? Ma è da matti, non si può fare! 
Fortuna che sono solo quattro ore al giorno!

Sapete che vi dico? Io questo mese lo faccio, se mi rinnovano il contratto è bene altrimenti amen. Vedrò. Come ho già detto alla Cup, è inutile fasciarsi la testa prima di rompersela.

3 commenti:

  1. Eh sicuramente come lavoro è pesante, si rischiano l'atarassia da un lato e il burn out dall'altro, nel senso che o te ne freghi e fai il tuo lavoro perchè devi campare oppure ti immedesimi nel cliente e ti senti una merda ambulante. Sono sicura che riuscirai a trovare un equilibrio fra l'aiutare il cliente e pensare a campare, d'altronde è questo quel che dovrebbe fare ogni buon venditore, essere assertivo. TI voglio bene sfasciatrice di teste.

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  2. purtroppo spesso lavoriamo per consumare e ...per far consumare

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  3. Sfasciatrice di teste?! Questa mi piace! XD

    Purtroppo tutti lavoriamo per campare/consumare e far consumare.

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