7.16.2012

APPELLO: SAVE THE ARTIC!


Egregi e stimati bloggers, oggi sarò leggermente prolissa ma ho necessità di proporvi una lodevole iniziativa che potrebbe aiutare nostra Madre Terra.
Come immagino avrete capito sono un’inguaribile sognatrice e sono fermamente convinta che anche il gesto più piccolo e più insignificante, se fatto nel modo giusto, possa aiutare il nostro pianeta. Ancora più fondamento ha la mia teoria se affiancata alle nuove tecnologie, che rendono irrisori i tempi di comunicazione e le distanze, facendo viaggiare le nostre più belle iniziative su di una rete intercontinentale, che tocca ogni angolo del globo.
George Cloonei nella pubblicità di Fastweb dice “immagina, puoi” ed è vero!
Immaginate voi stessi come un omino stilizzato che tramite web dice a sole tre persone “firmate questa petizione per aiutare tal dei tali”, i firmatari a loro volta lo dicono ad altre tre persone, siamo già a quota tredici persone che firmano la petizione, immaginate ora che quelli a loro volta lo dicano ad altre tre persone… Lo immaginate? Bè, potete farlo!
Si, potete grazie al vostro spazio web privato: il vostro blog! Avere un blog, un sito, una pagina facebook/twitter, un canale youtube, in casi come questi può essere un’arma preziosa. Questa cosa mi ricorda un po’ quel film, Un sogno per domani. Se non lo avete mai visto, fatelo!

Ora, tornando al nocciolo della questione, avete mai sentito parlare di trivellazioni petrolifere nell’Artico? Ok, vi spiego in breve la faccenda: attualmente il Polo Nord è considerato Alto Mare, una zona internazionale di cui tutte le nazioni hanno la responsabilità, non potendo però governare due nazioni insieme i nostri governi hanno delegato un gruppo di persone che si occupassero proprio dell’Artico, questo gruppo è detto Governo Artico. Gli Stati Artici però vogliono rivendicare la terra internazionale come propria, perché sanno che sotto la superficie dei ghiacci sono presenti grossi pozzi petroliferi. Aprire un pozzo petrolifero nell’Artico è estremamente pericoloso perché se per un qualche motivo ci dovessero essere problemi (pensate a quel che è successo qualche anno fa in Messico), sarebbe un disastro ambientale senza pari! Inquinare l’Artico vuol dire inquinare la nostra primaria fonte di acqua, a quel punto cosa accadrebbe? Inquinare l’acqua vuol dire inquinare la nostra fonte primaria di sostentamento, il nostro organismo sarebbe intaccato irreparabilmente, il nostro pianeta anche e per di più si creerebbe un nuovo commercio, un nuovo sfruttamento territoriale ed economico: la corsa all’acqua!
Immaginate anche voi la devastazione che immagino io? E per cosa? I pozzi petroliferi artici sono grandi, ma con il consumo mondiale del petrolio che abbiamo oggi durerebbero solo tre anni. Vogliamo davvero rischiare così tanto per così poco?

Se la pensate come me, se anche voi credete che sia ingiusto e vi sentite impotenti, fate come ho fatto io: aiutate Greenpecae a creare un Santuario Globale nell’Artico, che porrebbe la parola fine una volta per tutte alla pericolosa idea dei Governi Artici. Da soli possiamo fare ben poco, ma la nostra forza sarà l’unione! Insieme possiamo fare tantissimo!
Molti credono che firmare queste petizioni sia inutile, ma se avete questa idea non comprendete il potere dell’opinione pubblica. Noi abbiamo ancora il potere di decidere per noi, dobbiamo solo far sentire la nostra voce all’unisono. Guardate Avaaz, guardate Greenpeace, con le raccolte firme hanno vinto innumerevoli battaglie. 
A I U T I A M O L I ! ! !

Ti stai chiedendo come puoi aiutare la campagna? E’ facilissimo!
Clicca sull’immagine della civetta artica che trovi nella barra laterale del blog, clicca quindi su “unisciti alla ribellione” e fai sentire la tua voce!


Scegli la tua squadra tra Orsi Polari, Civette, Volpi Artiche, Narvali e Trichechi, puoi lasciare libera la tua creatività producendo video, musica, poesie, striscioni, immagini, puoi organizzare attività nella tua città o tra i tuoi amici, puoi organizzare anche una raccolta firme, oppure, molto più semplicemente, puoi passare parola. Le regole sono semplici:

1. Unisciti alla ribellione;
2. Sponsorizzala e passa parola il più possibile;
3. Puoi guadagnare punti per te e la tua squadra:
- Ogni visita alla tua pagina della ribellione ti farà guadagnare 1 punto
- Ogni “mi piace” alle tue creazioni ti farà guadagnare 1 punto
- Ogni iscrizione alla tua pagina ti farà guadagnare 10 punti;
4. I premi:
- Solo per aver partecipato il tuo nome sarà inciso e lasciato insieme agli altri sul fondo del Mare Artico
- Se raggiungerai 1000 punti (basterebbe che alla ribellione facessi iscrivere dalla tua pagine 100 persone) potrai partecipare alla spedizione nell’Artico per piantare la bandiera del Santuario Globale.

Cosa stai aspettando ancora? Partecipa!
FAI QUALCOSA PER MADRE TERRA E IL NOSTRO FUTURO UN GIORNO CI RINGRAZIERA’!

Per saperne di più puoi cliccare QUI.
Consiglio: iscrivetevi al team Civette, siamo secondi in classifica dopo gli Orsi Polari, li possiamo raggiungere!

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