10.09.2012

Rassegnata

Stavo tanto bene io a Gennaio di quest'anno. Ma davvero che ci stavo bene. Poi la terra a cominciato a tremare sotto i miei piedi e tutto quello che mi sembrava solido si è logorato a causa delle scelte degli altri. Io  mi sono trovata in un tornado di disagio, penitenza, tortura e tristezza, come se avessi fatto qualcosa di brutto e la stessi pagando carissima. Ho preso botte da chi amavo e da chi odiavo, senza nessuna pietà.
Adesso la mia vita fa schifo... psicologicamente, fisicamente, sentimentalmente, mentalmente... insomma in tutti i sensi.
Ho i sogni distrutti in mille pezzi, il cuore crepato dalla persona che amo, la mente logorata dallo stress psicologico e dalle pressioni. Sto male, sto sempre peggio, è inutile negarlo: sono infelice.
Mi sembra di non poter più tornare a sorridere, mi sembra che la pena sia infinita e so che non tornerò mai più ad esse quella di una volta. Me lo sento dentro, è così, sono cambiata e il mio inconscio lo sa benissimo, anche se il cuore non vuole ammetterlo. Ormai va così, 10 giorni di pausa e un mese di tempesta emotiva.

12 commenti:

  1. I terremoti ci sono sempre stati e sempre ci saranno. La maggior parte delle persone restano inermi a vederli accadere e, non che non facciano proprio nulla, però secondo me non hanno la forza di provare almeno a restare in piedi e si lasciano cadere alla prima scossa, prima che il vero putiferio inizi e così sono già a terra quando piovono in strada calcinacci, grondaie, pezzi di balconi, alberi e quando la terra si spacca non fanno a tempo a rialzarsi e cadono giù. E non è come quando affonda una nave che si può sperare di spingersi in alto una volta che si tocca il fondo, in quel caso non c'è nessun fondo ma solo un nucleo infuocato.
    Ma non credo che tu sia una di quelle che si buttano a terra alla prima scossa, ma nemmeno alla seconda, o alla terza e sai perché? Perché sai che le scosse non finiranno mai. E' la dura legge della vita: si rischia sempre di morire! ;) Tuttavia, anche se al momento non riusciamo a vedere un cazzo davanti a noi, perché c'è polverone, rovine e magari è pure buio e sta piovendo (per chiudere il quadro apocalittico, hai presente?) sappiamo benissimo che finché andremo avanti non cadremo mai! Perché si dà il caso che la Terra non è piatta, quindi non ha fine e anche se le gambe ci faranno male, finché continueremo a camminare non cadremo!
    Il resto può andare anche affanculo, come ci hanno mandato tante volte noi.
    A volte si dà, a volte si prende e adesso concedimi una battuta (del cazzo, anzi in questo caso della fica): C'è chi va e c'è chi viene... io preferisco venire! ;) ;) ;)

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    1. Io ti amo! E' giusto che tu conosca lo stato del mio affetto per te. E' 'na roba viscerale che non ti so spiegare. XD
      Sai sempre cosa dirmi per farmi riflettere e alla fine mi strappi pure il sorriso. Grazie infinite sorella!
      E poi... anche io preferisco venire! uhuh!

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  2. Non so cosa sia opportuno dire, ma in questi casi non è mai SOLO responsabilità altrui... Una percentuale propria c'è sempre, più o meno piccola ma c'è.

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    1. E si, lo so, e hai pure ragione... io la mia colpa la conosco benissimo, è il fatto che mi abbatto facilmente e mi faccio prendere dallo sconforto. E' il mio carattere. Ma poi sai cosa mi fa stare meglio? Un bel pianto, qualcuno che mi ascolti (perchè ho la cattiva abitudine a crescermi il veleno nello stomaco... o peggio, ad affogarlo nel cibo), poi sto meglio e torno quella di prima come se nulla fosse. Gli sbalzi d'umore sono la mia grande colpa.

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    2. Se ti fa piacere possiamo vederci un giorno di questi a Bari.

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    3. Ma chi sei? Ci conosciamo? Ci siamo incontrati altre volte?

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  3. Carissima, mi ha molto toccato ciò che scrivi. Io posso dirti che neanche la sofferenza interiore è infinita, così come non è infinito il mal di denti. Non vuol essere una battuta, ma la constatazione vissuta che i disagi e le angosce non sono mai il tutto-noi-stessi, così come non lo sono le malattite.

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    1. Tutto passa, tutto è transitorio. Non faccio che dirlo agli altri, poi capita a me e non sono capace di far mia questa regola. Sono un'imbecille! XD
      Grazie Enrico!

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  4. ciao, mi dispiace di sentirti triste. un abbraccio

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  5. Ok, ho buttato fuori un pò di rabbia, mi sono sfogata per bene e adesso mi sento meglio.
    Grazie a tutti per i commenti, i consigli e le parole di conforto. Grazie davvero tanto e scusate se ho pubblicato così tardi i vostri commenti. E' stata una settimana terribile!
    Il peggio non è ancora passato, ma almeno adesso mi sento meno triste... anche grazie a voi!
    :*

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