1.17.2013

Ho perso i miei sogni

Non sono in me ultimamente, sono giù di morale, non riesco a farmi una bella risata, piango... nei momenti più impensabili quando finalmente resto sola con me stessa, non so che mi prende, credo di aver perso me stessa... e i miei sogni.

Non so, troppe cose negative, troppe cose che non vanno, il lavoro, che so dovrei ringraziare d'avere, ormai da semplice consulente è diventato un "rifila la fregatura", ogni giorno mi costringono a cercare dei polli da spennare. Non mi piace, non mi sento a posto con me stessa, che vi devo dire, è un fatto etico. Ho sempre creduto che la correttezza portasse rispetto, ma in questo lavoro mi chiedono di mettere l'etica da parte e di fare "l'appioppa fregature allo sprovveduto di turno". Ci giocano perchè sanno che tu hai bisogno di un lavoro e che non rinunceresti ad una paga per nulla al mondo, perciò se non ti sta bene te ne puoi pure andare, che con la carenza che c'è al tuo posto ne trovano 1000. Perciò devi pure sgomitare per tenerti un posto eticamente sporco. Io ce la sto mettendo tutta per tenermi la busta paga, ma più riesco più vuol dire che faccio un lavoro eticamente scorretto.
Ed è inutile venirmi a fare la predica da universitario mantenuto da mamma e papà del "fai il lavoro che ti piace". Quando sarete fuori dal mondo ovattato della scuola e vi renderete conto che con il diploma e con la laurea oggi ti ci puoi pulire il fondoschiena, allora vedrete se ci si può prendere il lusso di poter "scegliere" il proprio lavoro.
E non venitemi a fare la predica del "dovresti ringraziare di avere un lavoro" perchè lo so da me che con la crisi che c'è ci dobbiamo accontentare, ma sfido chiunque dopo aver fottuto un ignaro vecchietto che potrebbe essere tuo nonno (con l'azienda che ti fare pure il plauso) se vi sentite così contenti a fine giornata.

E poi tante batoste fuori dal lavoro, tante bastonate, tante brutte notizie, tante, troppe delusioni.
Mi sembra di arrampicarmi su una parete liscia, ci provi, arranchi e alla fine non concludi mai niente. Il 2013 è partito nel peggiore dei modi ed io resto a compiangere me stessa senza sapere bene cosa fare o dove guardare, so solo che ho perso i miei sogni e non so più dove cercarli...
Li ho persi e mi sento tremendamente vuota.

10 commenti:

  1. Mia cara Maddy, deve essere qualcosa che circola nell'aria perchè sono nella tua stessa situazione (pur abitando a km di distanza). Trovare un lavoro che ci piace ora come ora è impensabile, penso che 5 persone su 100 ci riescono e non sto esagerando perchè vedo e sento tantissime cose in giro. Anche io non impazzisco per il lavoro che faccio e non è quello per cui mi sono fatta il mazzo a studiare, ma devo accettarlo per quello che è anche se devo fare cose con le quali non sono d'accordo. E penso sempre "beh almeno un lavoro c'è" si ma come si fa ad andare avanti così? arriverai ad un certo punto in cui non ne esci più. Pensa che io a 28 anni mi sento vecchia per il mercato del lavoro e ho questa angoscia che se entro breve non troverò altro, sarò fottuta. E mettici nell'insieme che non ho un lavoro fisso, ho anch'io ricevuto diverse delusioni dalle persone che avevo vicino, vorrei indipendenza e non posso permettermela...la frustrazione mi sta accompagnando da diversi giorni, così come il senso di vuoto, e non ho più voglia di fare nulla, di uscire, di vedere gente perchè tanto in molte facce vedo menefreghismo, superficialità e falsità. Avrei voglia di andarmene da qualche parte...sperando che questo periodo finisca presto.

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    1. Si, la tentazione di fuggire da qualche è grande ma non risolverebbe il problema. Credo di essere una persona che nonostante i capricci e le lagne, alla fine si alza le maniche e affronta il suo personale muro. Non voglio andare via, voglio solo ricavarmi quella nicchia nel mondo per cui possa dire "quello è il mio posto". Io ho quasi 26 anni e ancora mi sembra di anelare a qualcosa che non riesco a capire cos'è... e capisco il tuo senso di smarrimento e di frustrazione e mi spiace sapere che anche tu sei in questo stato perchè non è affatto bello.

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    2. io andrei via nel senso che vorrei tentare di trovare qualcosa all'estero per non avere rimpianti di averci provato un domani.Poi se non trovo nulla torno qui, ma almeno ho tentato..perchè non si sa mai, magari ti va anche bene, e se non va bene almeno ho fatto esperienza. L'unica cosa che mi blocca è il fatto che mia mamma dovrà essere operata al ginocchio e anche se lei mi dice di non preoccuparmi, io non ci riesco a lasciarla lì nel momento del bisogno; e ho anche visto che lavorare all'estero non è una cosa così semplice, avere qualcuno che si conosce non sarebbe male (poi conoscendomi so che mi mancherebbe un sacco la mia famiglia). Per intanto l'unica "fuga" che mi concedo sarà in spagna il mese prossimo, a trovare un amica che ha avuto il coraggio di andare a vivere e lavorare là.
      Cmq maddy come si suol dire, "mal comune mezzo gaudio"...facciamoci forza a vicenda ^_^ io cerco sempre di non perdere la positività, anche quando non c'è ne nemmeno l'ombra!

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    3. Fai benissimo ad essere positiva e ti dirò, se hai la possibilità di andare fuori, bè, fallo! Fallo non appena ne hai l'occasione perchè è possibile che non ti ricapiterà.
      Anche io ho un'amica che ha lavorato in all'estero, poi è tornata in Italia per stare vicina alla sua famiglia ma è fuggita di nuovo perchè fuori di qui si sta meglio e pagano bene.

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  2. Non volevo dirlo, ma mi pareva strano che una tipa come te accettasse senza fiatare una cosa del genere. Non vedo l'ora che tu possa leggere il mio nuovo libro, sarà interessante scoprire la figura di questo killer, immergersi nella sua psicologia e capire il vero motivo per cui si vuole ritirare in... "congedo". ^^

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    1. Mi piacerebbe molto leggerlo! ^__^

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  3. Cara amica,
    so bene che ci accadono a volte dolori e nostalgie apparentemente insopportabili, specie se hanno un sentore di ingiustizia.
    L'unica consolazione è pensare che chi cerca di essere onesto e corretto, comunque ed in qualunque epoca ha fatto e farà la figura del "fesso".
    Meglio così.

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  4. Dispiace leggere la tristezza di questo post... non so esattamente che lavoro tu faccia, ma purtroppo ce ne sono molti di lavori in cui più freghi gli altri più ti premiano... Spero che le cose andranno meglio :)

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    1. Faccio la consulente telefonica... ma non dico altro se no rischio la vita. Uhuh!
      Grazie comunque per la comprensione. :)

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