5.10.2013

L'arte della grattata

Ci riflettevo proprio ieri sera. In Puglia non c'è bambino cresciuto senza il ricordo della propria nonna o della propria mamma intenta ad esercitare l'arte della grattata.
L'arte della grattata è un'azione che si tramanda di casa in casa e di generazione in generazione e anticipa feste, avvenimenti e accorpamenti, grandi o piccoli, di persone.
Entrando nel dettaglio si tratta della famosa grattata delle cozze. 
Si perché, per chi le cozze le mangia solo al ristorante o le compra in pescheria già divise, magari non sa che le cozze, vendute in agglomerati, vanno prima di tutto staccate con forza bruta e mano ferma e poi grattate in superficie per rimuoverne la peluria che le creaturine usano per restare attaccate tra loro, poi si procede all'apertura e, anche se facoltativo, al condimento.
Così ci si ritrova spesso ad assistere a scene come queste.


"Stasera vengono a cena i miei nipoti, aprirò un pò di cozze".
"Domani c'è il cenone di Natale, aprirò un pò di cozze come antipasto".
"Il 15 di Agosto facciamo una tavolata in campagna con gli amici, apriremo un pò di cozze".
"Sono arrivati i compari che non vedevamo da 10 anni, apriamo un pò di cozze".
"Oggi è il compleanno di papà, apriamo un pò di cozze".
E via discorrendo.


Pertanto ogni evento è buono per essere commemorato da una sonora grattata di cozze. E via le massaie laboriose, munite di minacciosi coltelli, che partono all'attacco senza indugi, chine su un grappolo di cozze e a fare da colonna sonora l'ormai familiare crac crac della grattata, che per i pugliesi è il suono per eccellenza, quello che anticipa feste, risate, mangiate, chiacchierate, barzellette, ricordi e avvenimenti memorabili pronti a diventare a loro volta motivo di chiacchiere, barzellette, risate e ricordi .

Puglia Inside!

2 commenti:

  1. La prossima volta che vieni da me gratterò un po' di cozze... La cozza si inizia a gustarla già all'arrivo del grappolo a casa! non serve nemmeno tanta cottura: una sbollentata per farle aprire un po' e una passata di prezzemolo tritato! Il bello è prima!
    Che sia una pugliese mancata? O_o

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    Risposte
    1. Da noi manco la sbollentata danno, se le mangiano con un pò di limone belle e crude... io le preferisco sbollentate comunque. XD
      La parte più bella della mangiata di cozze, effettivamente, è la preparazione: profumi, suoni e tradizioni (perchè la cozza buona è quella grossa e che caccia acqua di mare, che se dispersa nel lavandino erroneamente può garantirti la sedia elettrica).
      Io resto convinta che tu SIA una pugliese mancata... così come lo è Tuccio. XD

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