8.24.2013

Deliri...

Sono tesissima, i miei due romanzi sono sotto la valutazione della Butterfly Edizioni, che se non me li pubblica almeno mi fa una scheda per capire dove sbaglio, non come le altre case editrici: le tombe di mutismo assoluto in cui cadono i romanzi degli scrittori esordienti. Dovrei avere il verdetto per Ottobre, il mese dell'anno che preferisco insieme a Maggio.
Intanto sono all'opera con una nuova storia. Sarà una cosina breve questa volta, però spero che venga fuori un bel racconto. La parte che preferisco quando scrivo una nuova storia, è il momento in cui si stilano gli appunti prima di mettere insieme tutti i dettagli della trama che ho nel cervello e che mi tormenta come un'ombra le giornate. Stilo pagine e pagine di appunti, i miei personaggi devono essere perfetti, non transigo su questa cosa, devono avere personalità propria, ma soprattutto ho la mania di far convergere ogni minimo, singolo dettaglio alla conclusione della storia e alle sensazioni che devono dare al lettore e in particolare alle conclusioni che il lettore deve comprendere senza che sia il narratore a spiegarle. Per far ciò ho un'agenda dove scarabocchio tutti questi dettagli e più vado avanti con le mie storie, più quell'agenda cresce e più lei cresce più le idee si fanno chiare e la storia assume un senso. Amo la mia agenda... penso che si sia capito!


Ma sono anche felice perché la prossima settimana sarà l'ultima prima di due meritatissime settimane di ferie dopo un anno e mezzo di lavoro frenetico al call center. Ho bisogno di staccare per non impazzire. L'anno scorso pur di farmi rinnovare il contratto non mi presi le ferie, quest'anno però ne ho bisogno o penso che impazzirò. Non vedo l'ora...



9 commenti:

  1. In bocca al lupo per i tuoi romanzi :)

    RispondiElimina
  2. In bocca al lupo!!
    Capisco bene l'amore per la tua agenda! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Crepi e felice di trovare una compagna di deliri. :D

      Elimina
  3. l'amerei anch'io un'agenda così! c'è proprio tutto il tuo lavoro lì dentro... anch'io amo molto i quaderni in cui scrivo pezzi di storie che mi vengono in mente.
    in bocca al lupo per il verdetto!
    un abbraccio

    RispondiElimina