11.17.2013

Gratuiti sarcastici complimenti

Adesso vi racconto una storia che mi è capitata, poi mi date voi un parere.
Quando ho cominciato a lavorare come centralinista in un call center ho cominciato a soffrire grandemente di stress perché l'azienda per cui lavoro chiede molto ad ogni consulente, e soprattutto gioca sulla psicologia del "quello che ti offro è un lavoro a tempo determinato, ti consiglio di tenertelo stretto perché se non mi piaci, con la disoccupazione che c'è, al posto tuo ne trovo altri dieci" e questo non ci è stato detto sottobanco, ma chiaro in faccia dal direttore in persona. Io però ho bisogno di lavorare e chinando il capo ho cercato di soddisfare, con molta fatica, le richieste che mi venivano fatte. 
Con contratti semestrali e annuali l'azienda ha chiaramente detto ai propri dipendenti che non intende dare contratti a tempo indeterminato tranne a chi ormai lo ha già, e qualche settimana fa la conferma con il mancato rinnovo di uno di quelli che avevano un posto negli uffici direzionali per le risorse umane. Quando si è saputo, un brivido di terrore ci è corso lungo le schiene: "se non hanno rinnovato lui, figurati se rinnovano la carne da macello come noi".
Siccome c'è stato un periodo in cui sono stata visibilmente male per lo stress, una di quelle dal contratto a tempo indeterminato ebbe la delicatezza di dirmi: "io penso che se un lavoro ti deve far stare male allora è meglio che cambi lavoro".
La cosa non mi aiutò affatto, anzi, mi fece stare peggio.
Arrampicandomi con le unghie e con i denti ho tirato avanti, sono uscita dalla depressione senza farmaci e ho cercato di vedere positivo anche se di positivo non c'è proprio un cazzo. A Gennaio mi scade il contratto e non so se sarà rinnovato oppure no.
Qualche settimana fa si è tenuta l'assemblea sindacale. Io non mi sono presentata.
A che pro andare ad un'assemblea sindacale se l'azienda già lo ha detto che non vuole dare contratti a tempo determinato? Quando non potranno più rinnovarmi, e così come per legge mi dovranno fare l'indeterminato per forza, mi butteranno fuori. Qual'è il loro problema? Il problema sarà il mio al massimo.
Siccome non mi sono presentata all'assemblea la stessa persona dal commento infelice di pochi mesi prima mi ha fatto i suoi sarcastici complimenti dicendo che bisogna partecipare a queste assemblee, "perché c'è gente che viene a lavorare con il prozac" [cit.]. Io, che sono una buona fessacchiotta e non so rispondere per le rime me ne sono stata zitta, ma a rigor di logica avrei dovuto risponderle che quando stavo male io non mi pare se ne fosse interessata, anzi, mi aveva detto di andarmene.
Allora, se stiamo sulla faccia della terra solo per fare i falsi democratici quando ci conviene solo per evitarsi un ora di lavoro, io eviterei di andare in giro a fare pure dei commenti sarcastici.
A che mi serve andare ad avanzare diritti in un'assemblea se poi tre mesi dopo rischio d'essere buttata fuori? Io voglio solo il mio diritto d'avere l'indeterminato e mi hanno già detto che non posso averlo, pertanto non ho alcun diritto da avanzare, me lo hanno già tolto. 
E 'sti coglioni continuano a dire che le assemblee sindacali servono. A cosa? A perdere un pò di tempo? Facile parlare per chi ha l'indeterminato.
E per la cronaca, ho chiesto più volte di cosa si fosse discusso in assemblea e la risposta è stata deviante e rigirata con un'altra domanda, ergo non si è concluso niente.
Quindi, tirando le somme, i sarcastici complimenti a chi vanno?

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