2.09.2014

Heart vs Rulez

A volte credo che il nostro Paese sia la contraddizione fatta persone. State a sentire cosa mi è capitato di vedere o sentire in questi ultimi anni, poi tiriamo le conclusioni. Tra i tanti casi che mi sono capitati tra le mani ecco i più eclatanti.


Primo caso.
Il primo caso l’ho vissuto proprio a pelle, giorno per giorno. Si tratta di una famiglia che abita nello stesso palazzo dei miei genitori, lui è in pensione da quando aveva 35 anni (ex dipendente SIP), lei ex infermiera fino al pensionamento nella casa di cura per malati mentali della città (ditta fallita che ha tenuto i dipendenti prossimi alla pensione fino all’ultimo licenziando i più giovani) e la figlia, una scansafatiche cronica che non ha mai lavorato ne ha mai provato a cercare lavoro in tutta la sua vita. Insomma, questi tre vivono insieme sotto lo stesso tetto con le due pensioni di lui e lei. Lui, accattone, non fa altro tutto il giorno che girare per la città rovistando nei bidoni della spazzatura, lei e la figlia, tutto il giorno chiuse in casa a fare il bucato a mano con l’acqua della fontana pubblica per non usare la lavatrice.
La figlia resta miracolosamente incinta, il padre del bambino rifiuta la paternità, quindi ora in casa sono lui, lei, la figlia ed il nipotino. Il nipotino vive di giocattoli, passeggini e culle raccattati dai bidoni della spazzatura (e chissà come vivono in casa!), addirittura l’ultima volta ho visto lui che recuperava un quaderno dai bidoni perché il bambino comincia a voler scrivere.
Ora, come fanno due pensionati ed una disoccupata a dichiarare di poter mantenere un bambino? Facile: la figlia dichiara di “assistere” i genitori falsamente incapaci/malati. Et voilà, il bambino resta magicamente in casa ed oltre alla pensione ecco che compare il mantenimento per le mamme single.
Insomma non solo ‘sti tre vengono dichiarati in grado di mantenere un bambino, ma vengono anche premiati e mantenuti dallo Stato, cioè DA TUTTI NOI!


Secondo caso.
Un amico di famiglia ha una figlia che viene dichiarata incapace di autogestirsi per una grave malattia celebrale, prende quindi non solo la pensione per il mantenimento ma anche per i medicinali. Improvvisamente questa ragazza va a vivere da un’altra parte, con un ragazzo che ha la sua stessa patologia. Sembra una cosa romantica, no? Ora questi due vivono insieme e unendo le due pensioni arrivano a quasi 4.000,00 euro al mese (almeno questo è quanto affermato dall’amico di famiglia).
Indipendentemente dalla pensione che prendono, per logica, se uno viene dichiarato incapace di autogestirsi non può vivere da solo, no? Quando chi di competenza ha visto il cambio di residenza di ‘sta ragazza, non si è posto il dubbio che forse l’impossibilità di autogestirsi non sussisteva? Insomma, ‘sti due, incapaci di autogestirsi ora vivono insieme da soli, non lavorano e vivono mantenuti dallo Stato, cioè DA TUTTI NOI!


Sento spesso la frase “l’Italia va a rotoli perché non c’è più cuore”, ma questi sono esempi lampanti di psicologi e, assistenti sociali che per compassione hanno dichiarato ciò che vero non era. Allora cos’è meglio: attenersi scrupolosamente alle regole o avere cuore? Se avete la risposta fatemelo sapere.

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