7.06.2014

Un’italiana molto arrabbiata

Non sono razzista, ma con la crisi di lavoro che c’è in Italia certe cosa mi fanno davvero rabbia.
Lavoro in un call center come precaria a tempo determinato da due anni e faccio assistenza a clienti ed uffici territoriali. Ho tentato l’apertura di un mio punto informazioni\assistenza e non sono stata cacata. Mi fa tremendamente rabbia perciò vedere che ad uno straniero, che fa anche fatica a parlare l’italiano, abbiano concesso di farlo.
Io sono una giovane italiana con esperienza biennale nel campo, cosa avrà mai avuto questo straniero più di me? Ok, abbiamo tutti gli stessi diritti, chiaro, ma non si dovrebbe prima risolvere il problema della disoccupazione italiana e poi pensare di sistemare gli immigrati? E non ditemi che magari quello straniero è nato in Italia perché da come parlava sicuramente non ha fatto in Italia neanche le scuole elementari.
Non sono razzista, sono solo molto, molto arrabbiata!

Basta! Chiudete le porte di questo Paese. Risolleviamoci prima di ospitare altra gente.

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