9.13.2014

Spirito Wiccan



Due domeniche fa l'ho fatto, sono tornata a messa dopo tanti anni in maniera completamente spontanea e volontaria. Il mio fidanzato ci è rimasto di stucco quando gli ho comunicato la mia decisione, ha commentato con un “tu sei una pazza” perché mi rendo conto di essere incontrollabile, ma dovevo. Avevo bisogno di essere sincera con me stessa e capire ciò che davvero volevo, ed il risultato è stato più forte di ciò che immaginavo e mi ha colpita come un pugno nello stomaco.
Ho sempre pensato che la fede, qualunque sia il suo colore, debba essere rispettata e ammirata, non tutti hanno il coraggio di avere fede oggi. Ho sempre creduto che tutte le creature fossero interconnesse tra loro e con Madre Terra e se fin dagli albori della comprensione umana l'uomo ha avuto bisogno di credere in qualcosa, allora c'è davvero qualcosa in cui credere, perché esso ci chiama. Questo qualcosa fa parte di noi e noi di esso, ignorarlo per me è come compiere un'inaudita crudeltà.
Per questo amo chi crede. Nella mia famiglia sono tutti cattolici, il mio ragazzo è cattolico, la famiglia del mio ragazzo è cattolica, ed i miei migliori amici sono cattolici, molti di loro frequentano la Chiesa con regolarità e animano le celebrazioni.
Al matrimonio di mio cognato ho conosciuto Don Michele, un tipo giovane e simpatico con un approccio fresco e trasparente. Mi sono detta che forse con una persona che mi conosceva, con una persona che non mi giudicava, non mi sarei sentita a disagio a messa, magari avrei trovato dei punti d'incontro con il mio culto, chissà.
Per questo due domeniche fa ho partecipato ad una celebrazione a mente aperta, senza giudizio, senza pensieri, senza aspettarmi troppo, ma il risultato è stato più devastante di ciò che immaginavo.

Ho amato tutta quella fede che mi circondava, ma non riuscivo proprio a trovare dei punti d'incontro con la mia anima. All'uscita dalla chiesa ho sentito il bisogno indomabile di partecipare ad un seminario wiccan, era come se tutto il mio corpo strillasse e mi imponesse di decidere da che parte stare. E alla fine ho deciso. 
Ho deciso con le idee chiare, con il “ci ho provato” tra le labbra, con la consapevolezza che più certezza di quella non potevo chiedere: non riesco a seguire la fede cattolica, non ce la faccio. Il richiamo verso la Wicca è più forte di ciò che credevo e non posso ignorarlo. La Grande Madre mi è entrata dentro. Ho deciso che parteciperò ad un seminario per davvero, ho deciso che non posso più nascondermi nell'anonimato, ho deciso che devo farlo per me, per la mia anima, per il mio spirito, per il mio cuore e per il mio cervello. Non voglio più sentirmi sola, voglio far parte della mia Chiesa, perché esiste ed un giorno sarà riconosciuta anche in Italia.

2 commenti:

  1. La tua è davvero una testimonianza molto forte e toccante; anche io, da cattolico, penso che "se fin dagli albori della comprensione umana l'uomo ha avuto bisogno di credere in qualcosa, allora c'è davvero qualcosa in cui credere"; auguri di cuore per il percorso Wiccan!

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    1. Grazie infinite Enrico. Sei gentilissimo. :)

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